Il Consorzio Intesa compie dieci anni di attività e Servizi alla Persona. 31 luglio 2009 – 31 luglio 2019. Dodici, a oggi, le Cooperative Sociali Consorziate, senza le quali il Consorzio non esisterebbe: Agathè, Alma Service, Ambra, Anima, Azioni e Servizi, Co.Se.Lo., Giulia, Il Girasole, Mia, Percorsi, Phantasia, Sostegno. Una filosofia, quella di Parmenide: “Senza l'essere...non troverai il pensare", con cui il Consorzio opera al servizio della Persona per realizzarne il totale e concreto benessere. Un logo, che esprime con la sintesi di un’identità visiva il successo dei nostri Servizi alla Persona, la perfetta immagine d’interazione tra Territorio ed Enti. Un simbolo iconico dal potere energetico forte, risultato di un percorso e di una ricerca che hanno dato vita alla sua creazione, un richiamo indelebile e sottile ai principi che lo hanno generato. Perché ne comprendiate l’essenza intima, sappiate che include una parte dello stemma del Comune di Monte San Giovanni Campano, il territorio in cui il Consorzio è nato; tutte e cinque le Province della Regione Lazio in cui operiamo; la ruota dentata, che compare nell’emblema della Repubblica Italiana; l’Unione Europea, l’organizzazione internazionale politica ed economica a carattere sovranazionale cui apparteniamo. Erogatore di Servizi nel settore socio - sanitario - educativo, nelle attività economiche e nell'ambito della produzione di beni e servizi, finalizzata all'inserimento di soggetti svantaggiati, il gruppo opera con il Pubblico e Privato offrendo un supporto nelle fasi di progettazione, finanziamento, organizzazione e gestione dei servizi. Il Consorzio Intesa è, dunque, un sistema di collaborazione e coordinamento unitario in cui la politica sociale, economica ed occupazionale è legata strettamente alle altre politiche del territorio: Privato, Sociale, Cultura, Scuola, Casa, Trasporto e Sanità. Un successo imprenditoriale dove visione, influenza e creatività convergono; dove le opportunità diventano infinite e le capacità senza limiti. L’Impresa Sociale in cui l’ottimismo aiuta a vedere le possibilità dove gli altri non vedono nulla, a immaginare delle soluzioni positive; l’Impresa Sociale in cui l’intuito, l’illuminazione e il coraggio sono espressioni che rimandano all’avventura. Alla possibilità. Ogni volta affrontiamo il compito con impeto, con slancio, con uno sguardo fresco, nuovo, andando subito all’essenziale. L’Impresa Sociale che affronta sfide senza riserve. L’Impresa Sociale che questo decennale di attività e Servizi lo festeggia, perché le feste sono fatte per essere festeggiate. Ma non si contempla. Persevera, progetta, lavora con lo sguardo volto al futuro. Ad maiora.
L’unico tratto che accomuna tutti i leader efficaci, se mai ne esiste uno, è la motivazione, una forma di gestione del sé che consente di mobilitare le emozioni positive per proiettare una società diretta verso un obiettivo: il successo. C’è solo un Presidente, il nostro è Silvio Reale. Un uomo per cui il concetto di leadership è estremamente chiaro: quello di essere un servitore del Consorzio Intesa. Dagli studi in architettura alla cooperazione sociale, il passo è stato grande. Ma la vita è ciò che ci accade mentre siamo impegnati a fare altro. Nel 2001 Silvio Reale entra nell’organizzazione di un’impresa no profit, lì cresce, si fa una cultura nel sociale, diventa Coordinatore di diversi Servizi. Nel 2009 incontra professionisti che operano a diverso titolo nel settore, di cui la Cofondatrice e Vicepresidente del Consorzio Intesa, la Dott.ssa Angela Ciardi, cui esprime la sua più profonda ammirazione e gratitudine per il percorso fatto a oggi e che li vedrà ancora a lungo insieme. Il gruppo di giovani professionisti decide di dare dignità al settore del sociale, facendo impresa nel sociale. Lo fanno con il progetto che si è concretizzato, nel 2009, con la costituzione del Consorzio Intesa. Silvio ne assume la Presidenza. Cultura della responsabilità e leadership in senso etico garantiscono l'impegno di Silvio Reale nel Consorzio Intesa. Leader illuminato in materia di pianificazione, è sempre all'altezza del suo ufficio. Responsabile e trasparente, opera focalizzando al raggiungimento dei risultati, trasmettendo tranquillità e serenità, ma anche orientamento all'obiettivo. Tra le più grandi responsabilità di Silvio, infatti, ci sono quelle di pianificare, progettare, gestire al meglio le situazioni, affrontare e risolvere i problemi e offrire ai collaboratori del Consorzio gli strumenti per supportarlo nel lavoro. Opera all’insegna dell’innovazione, sfrutta tutta la sua creatività per trovare soluzioni originali e alternative; opera all’insegna dell’ispirazione, per una visione d’insieme innovativa che orienti l’attività del Consorzio, coinvolgendo e convincendo le persone a credere nei progetti e a dare il massimo per attuarli. Silvio influenza e rappresenta un modello, motiva e incoraggia, entusiasma e spinge il Consorzio in avventure a volte rischiose sì, ma stimolanti e, soprattutto, necessarie per far sì che questa Impresa Sociale emerga e si distingua dalla massa per l’originalità delle soluzioni offerte. Opera con costruttività, trasforma le sfide in opportunità, motiva le persone. Silvio non teme la crescita dei suoi collaboratori, anzi, la promuove, sa che dalla collaborazione derivano le soluzioni più innovative e le idee più originali. Silvio chiede, propone e non comanda, coltiva le personalità dei collaboratori, li coinvolge in un progetto comune e, a questo scopo, è abile nell’individuare tra loro i migliori cui delegare compiti. Non si concentra mai sugli errori dei collaboratori, bensì su ciò che, nello svolgimento delle loro attività, può essere migliorato; il suo obiettivo è ottimizzare e valorizzare. In lui si configura il responsabile del raggiungimento dei risultati del Consorzio, è lui che spinge le persone, di un “Consorzio di Persone fatto per le Persone”, a raggiungerli. Dimostra la sua leadership con l'esempio, Silvio, perché ritiene che occorra essere, innanzitutto, un esempio e un motivatore per trasmettere in modo chiaro e senza distonie i valori e la visione dell’Impresa Sociale che rappresenta. Sa introdurre elementi di divertimento e di passione all’interno del Consorzio che consentono di cementare il team, aumentare l'impegno, il coinvolgimento e il senso di appartenenza. A ridosso del decennale del Consorzio, è fiero Silvio. E determinato a incedere sulla strada del successo, sempre al Servizio della Persona e della Comunità. Ha creduto e crede visceralmente in quel progetto che è partito da zero, in un piccolo Comune, quale Monte San Giovanni Campano, e si è trasformato in una realtà d’Impresa Sociale che a oggi opera con successo in tutte e cinque le Provincie della Regione Lazio. Obiettivi per il futuro? “A fronte di un bilancio più che positivo che corona dieci anni di attività e Servizi con gli Enti e Istituzioni sui territori della Regione Lazio, abbiamo voglia di lasciare un segno a livello nazionale”, risponde il Presidente Silvio Reale. “Diventare una realtà regionale è stato possibile grazie all’impegno per garantire l’alta qualità e professionalità ai Servizi sui territori di quasi cinquecento persone in forze al Consorzio Intesa, con un impatto economico e sociale, nel terzo settore, importante”, continua il Presidente. “Tante saranno le novità che ci vedranno protagonisti nell’anno a venire. Le intenzioni espresse si declineranno nella voglia e necessità di fare ancora tanti passi verso nuove sfide perché gli ottimi risultati conseguiti non possono bastare. L’impresa sociale non si può fermare, non si può autocontemplare in alcun modo. Deve essere attiva e affrontare nuovi orizzonti. Nuove salite. Nuove altezze”, aggiunge il Presidente. E conclude con l’augurio che gli esercizi finanziari del 2018 possano portare il Consorzio Intesa, nel 2019, alla costituzione di un Consorzio 4.0, per la trasformazione digitale delle Cooperative e del Consorzio, verso sistemi gestionali innovativi ispirati ai modelli dell’industria 4.0. Prepararsi e farsi trovare preparati alle sfide verso l’innovazione tecnologica, organizzativa, gestionale, di processo e di prodotto.
“Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai”, recita un aforisma di Oriana Fallaci. Lo prendiamo in prestito per omaggiare Lei, che queste parole incarna appieno, la Dott.ssa Angela Ciardi, Cofondatrice-Vicepresidente del Consorzio Intesa e Presidente della Cooperativa Sociale Consorziata Agathè. Intraprendente, determinata, laboriosa, leale, coraggiosa, dinamica, appassionata, resiliente, Angela non ha mai avuto bisogno di dimostrare altro, se non queste qualità che la caratterizzano e la sua intelligenza, per affermarsi con successo nel settore del lavoro in cui da anni opera con successo: la cooperazione. Una donna che, a oggi, può vantare di aver realizzato con vittoria determinati obiettivi in questo campo, nonostante la difficoltà di genere e anagrafica del contesto culturale. Laureatasi in Scienze dell’Educazione, Angela muove i primi passi nel mondo del lavoro nella capitale, cercando un’opportunità, uno spazio per lei. Non ne trova. Decide di tornare a Monte San Giovanni Campano, il territorio che le ha dato i natali. È una grande lavoratrice Angela, mette a frutto le sue risorse da Educatrice con qualche esperienza nelle scuole. Non è ferrata in materia cooperativa, sa solo che esiste questo mondo. È la realtà cooperativa a cercare lei. E la trova. Inizia un’esperienza da Educatrice presso l’attuale Casa Famiglia “Linus”, qualche anno dopo ne diventa Coordinatrice, fino a prenderla in seno alla Cooperativa Anima nel 2010. Al contempo lavora come Educatore Professionale nell’Assistenza Domiciliare Educativa, inizia a coordinare i primi Servizi di Assistenza domiciliare, di Assistenza Specialistica, lavora molto sulla progettazione dei Bandi Regionali e sulla realizzazione dei Partenariati con gli Enti Locali. Nel 2006 diventa Amministratore della Cooperativa Anima, Cooperativa Madre del Consorzio Intesa. Emerge Angela, passo dopo passo, ha il carisma della leader, crede profondamente nella cooperazione e la sposa. Nel 2009 la Dott.ssa Ciardi, ormai esperta di Servizi alla Persona e alla Comunità, condivide un’intuizione, l’idea di un disegno più grande con altri giovani professionisti operanti nella Cooperazione a diverso titolo con cui lavora e che ha incontrato strada facendo: dare vita a una Società Consortile Cooperativa, il Consorzio Intesa. Il Consorzio nasce come un’opportunità per le Cooperative, soprattutto per quelle più piccole che nella fase iniziale hanno meno strumenti per potersi affermare (requisiti tecnici, professionali, strumenti bancari). “Lavoriamo per una realtà che è senza scopo di lucro, vuol dire diamoci un’opportunità tutti, reinvestiamo in termini di strumenti, di lavoro, di risorse”, afferma Angela, orgogliosa. A oggi ricopre anche l’incarico di Vicepresidente Federsolidarietà Lazio, è membro del Consiglio Regionale Confcooperative Lazio e membro del Consiglio di Presidenza di Confcooperative Lazio. “Ho sempre creduto nella relazione e secondo me la cooperazione, che poi si declina in tutte le attività operative e amministrative, è uno strumento che sicuramente favorisce più di ogni altra la relazione tra più soggetti. Amo la cooperazione perché mi dà l’idea che non sia mai un lavoro statico. In questo lavoro ho trovato conforto, rabbia, amarezza, gioia. Un lavoro che mi fa sentire viva”, dice Angela. “Ho visto la Cooperativa e il Consorzio come un’opportunità di crescita professionale e umana. Questo lavoro mi ha dato modo di crescere sia da un punto di vista tecnico che amministrativo, anche se in realtà mi sento prestata alla gestione amministrativa, perché quella che è nel mio cuore e nella mia indole è la parte tecnica: il lavoro sul campo, a contatto con Enti, Servizi, utenti, operatori”, conclude Angela, soddisfatta. “L’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro”, recita l’Art.1 della Costituzione Italiana. Il lavoro è tanta parte dell’identità e della dignità di una persona. Da disoccupata a “somministratrice di lavoro” a centinaia di persone, la cui compagine è ampiamente femminile, facendo impresa nel sociale. Ne ha fatta di strada la Vicepresidente del Consorzio Intesa. Una Donna di cui andare fieri. E il Consorzio Intesa lo è.
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